November 11, 2007

Seconda vita, seconda navigazione

SECONDA VITA, SECONDA NAVIGAZIONE
(di Aristocles Miklos)

Fu Platone che inventò la realtà virtuale. Basta leggere quello che dice nel Timeo, l’ultimo dei suoi dialoghi “pubblici” con cui deliziò l’umanità:
“E prima di tutto, che fuoco e terra e acqua e aria siano corpi, è chiaro ad ognuno. Ma ogni specie di corpo ha anche profondità; e la profondità è assolutamente necessario che contenga in sé la natura del piano, e una base di superficie piana si compone di triangoli…
E tutti questi elementi bisogna concepirli così piccoli che nessuna delle singole parti di ciascuna specie possa essere veduta da noi per la sua piccolezza, ma, riunendosene molte insieme, si vedano le loro masse.”
Poiché la materia fisica che costituisce i corpi nasce da una mescolanza dei quattro elementi naturali (aria, acqua, terra e fuoco), è immediato dedurre dalla citazione precedente che un corpo generico, secondo Platone, non è altro che una combinazione di triangoli, esattamente quello che vediamo rappresentato sugli schermi dei nostri computer quando navighiamo in un ambiente virtuale, tanto più realistico quando maggiore è il numero di triangoli che lo compongono… (leggi tutto: http://www.tuttiscrittori.it/media/2nd-13.htm)